E adesso....

Apri gli occhi e come un fulmine a ciel sereno la consapevolezza che non c’è più trafigge nuovamente il cuore. Il respiro è faticoso e la mente si riempe immediatamente di immagini e ricordi. Oggetti, luoghi e parole riportano sempre quei ricordi. No, non può essere, non è vero….un respiro profondo…ma lo stomaco gelato ti ricorda che invece si, è successo. Fà rabbia, tantissima rabbia. Le lacrime si mescolano al calore che pervade il viso. E se quel giorno le cose fossero andate diversamente? E se quella scelta fosse stata sbagliata? L’aria comincia a mancare e sul petto sembra essersi posato un macigno. Nulla ha più senso. Fa troppo male…

....una fine che sembra non avere fine...

Nella vita sono molti i momenti di sofferenza e impotenza, ma quando ci si confronta con la perdita di una persona cara, tutto sembra diventare più difficile da affrontare e superare. La morte è uno di quegli eventi più forti di noi, che invade la nostra vita e i nostri pensieri riempendoli di paura e dolore. La morte, quindi l’assenza fisica di una persona amata, può creare un’intensa sensazione di mancanza e un acuta sofferenza psicologica e fisica che si può esprimerecon chiusura e perdita della voglia di andare avanti. Vivere senza quella persona amata sembra impensabile. Di fronte alla morte dobbiamo confrontarci con qulacosa di troppo grande sul quale non abbiamo alcun potere nè possibilità di agire.

Conoscere il processo oscuro

In questi momenti è fisiologico che nella nostra mente si affaccino dubbi, incertezze, sensi di colpa, ansia e un dolore talmente forte che sembra palpabile a mani nude. Le condizioni in cui siamo stati fino ad oggi subiscono bruschi cambiamenti, e la vita va riorganizzata.

Anche il rischio legato alla morte, dovuto a malattie o gravi diagnosi, induce paura sia per chi lo vive che per familiari e amici. Anche solo il pensare alla morte può scatenare crisi e indurre paura. A volte anche la rottura di un’importante relazione o una grave malattia possono innescare gli stessi processi.

Attraversare le ombre

Il lutto legato alla perdita è una reazione fisiologica,  normale e inevitabile che ha un suo percorso in fasi:

 

  • la prima fase è quella della confusione e dello stordimento. E’ quel momento in cui si stenta a credere a ciò che è successo. E’ anche la fase della ricerca della persona cara.
  • La seconda fase è quella della rabbia nei confronti di chi ci ha lasciato o nei confronti degli eventi. La colpa dev’essre di qualcuno. A volte compaiono i sensi di colpa.
  • la terza fase è caratterizzata da sentimenti di dispoerazione e dolore inconsolabile.
  • Infine, l’ultima fase che il processo di elaborzaione ci porta ad affrontare per sopravvivenza è quella dell’accettazione della perdita.

Il tempo è l’unico elemento imprescindibile in questo processo, un tempo stimato in massimo una anno dalla perdita. Non tutti però riescono a concludere questo percorso, e si possono sviluppare dei disturbi causati dal mancato superamento di una fase.

Ci possono essere situazioni in cui si presentano sentimenti e pensieri depressivi, reazioni aggressive, idee fisse e pensieri intrusivi costanti e ricorrenti. Ci possono anche essere manifestazioni somatiche (fisiche) nel corpo. Tutti questi disturbi aggravano lo stato psicologico di chi è già messo a dura prova dalla sofferenza del lutto.

Questo è un invito

A prenderti cura della tua sofferenza per permettere a quelle immagini ricorrenti di trasformarsi in ricordi caldi e pieni di amore che ti accompagneranno per il resto del tuo cammino. A prenderti cura di quel vuoto, decorandolo con le emozioni che la persona amata ti ha regalato durante la sua vita terrena. A prenderti cura di quel peso sul petto, affinchèl’aria che respiri possa nuovamente fluire dentro di te liberamente, lasciandoti ritrovare le energie per coltivare gli affetti che acora ti circondano. Se hai la sensazione di non farcela ad attraversare questo cammino da solo, l’aiuto di un sostegno professionale può accompagnarti come una guida.

E' tempo di agire.

Prendenditi cura di te in questo momento di difficoltà estrema. Scegli di essere sostenuto in modo professionale. Contattami per un colloquio conoscitivo gratuito o per prenotare il tuo spazio sicuro e protetto dove poterti prendere cura di te e rigenerarti.